Family EveryDay

Io al Family Day non ci sono andato per impegni familiari: il sabato e la domenica ci sono le lavatrici da fare, pavimenti da pulire, il Piccolo frequenta un laboratorio musicale, io e la Bestia partecipiamo alla educazione cinofila della SICS (ok secondo Lupi il quadrupede non appartiene alla famiglia, ma noi la viviamo così.. ) Non può mancare il tempo di andare a fare una passeggiata tutti insieme, di fare la spesa, di restare un pochino accoccolati sul divano.

Ci sono persone che conosco e che stimo che ci sono andate, io non credo che una manifestazione di questo tipo aiuti il dialogo, il ddl sulel unioni civili non ho avuto modo/tempo di leggerlo

Noto con interesse che sui mezzi di comunicazione si cerca di amplificare uno scontro che forse esisterà pure, ma riguarda poche menti dall’orizzonte ristretto. Non mi spiego perché il fatto quotidiano parli di condanna da parte della CEI, visto che il comunicato, saggiamente, non prende posizioni contro nulla, non si schiera a favore del Family Day (“finalità condivisibili  e necessarie” ha detto Bagnasco, non esattamente una approvazione del metodo) e riferisce di aver affrontato la questione “all’interno della più ampia preoccupazione per la mutazione culturale che attraversa l’Occidente”.

The simpson source: wikia.com Copyright FOXDunque i Vescovi riflettono su un cambiamento culturale ampio che potrebbe rendere irrilevante il concetto di famiglia come la conosciamo oggi. Affermano che la famiglia formata da un uomo e una donna non è affatto da rottamare, magari c’è da riscoprirne il valore.

Ecco anche noi nel nostro piccolo la pensiamo come i Vescovi: siamo convinti che la Famiglia e il Matrimonio (nel nostro caso un sacramento) abbiano un Vangelo da annunciare, una Gioia da condividere, facciamo del nostro meglio per mostrare agli altri che noi siamo felici perché ci amiamo e abbiamo fatto una famiglia secondo il modello più classico e tradizionale, anche se ormai non va più di moda.

E manifestiamo questa Gioia nella cose ordinarie, lavoro, nido, casa, volontariato: ogni giorno è il nostro Family Day.

No, non siamo la famiglia perfetta, e non assomigliamo a nessuna di quelle della TV, rappresentiamo soltanto un pezzo di mondo: senza pretese.

IDT del veneto

Da ormai una settimana   è attiva la nuova infrastruttura dati territoriali delle Regione Veneto, di cui sono andato alla presentazione il 21 febbraio

Complessivamente  stata una esperienza positiva, il grande afflusso di persone ha costretto a spostare il convegno dalla sala dell’archivio all’aula magna del palazzo del BO, davvero suggestiva.

Mi ha colpito l’introduzione del vicepresidente Zorzato, orgoglioso di sottolineare che (a quanto gli hanno riferito) il Veneto è stata la prima regione in Italia a liberalizzare l’informazione geografica.

Nel corso dell’intervento il tutto era incentrato sulla necessità di rispondere all’utente-cittadino e non limitarsi a fare qualcosa per gli addetti ai lavori….

Vuoi vedere che piano piano si fa strada la volontà politica di liberare i dati? Stiamo a vedere…
Regione del Veneto e l’Università degli Studi di Padova

Ehi biondo…

Ci sono giorni,  in cui  pensi agli amministratori e politici che si occupano di te, e pensi a quanti livelli ci sono dal consigliere comunale al parlamentare al ministro… tutta gente che ha fatto grande il nostro paese e lo ha reso quello che è adesso…

Ecco in un giorno come questo vorrei gridare il mio grazie con le parole del brutto:

La politica

Lupi rivolto a fli: “con i personalismi non si fa politica”.
Adesso capisco perché stiamo messi così bene…

W gfoss.it

Come diceva il signor G… “sono già iscritto a più di mille associazioni… è il potere dei più buoni”
Ma l’iscrizione a Gfoss.it, associazione per l’informazione geografica libera che mi è stata confermata oggi, mi rende davvero contento.

Ho iniziato ad utilizzare il software GFOSS per un motivo molto semplice: il gis che usavamo allora non permetteva di convertire alcuni formati raster, e ho scoperto le librerie Gdal.
Sono passati quasi tre anni ma se confrontiamo le funzionalità che nel frattempo ha guadagnato Qgis appare abbastanza chiaro da che parte si trova il futuro.
Oggi ci troviamo anche con una forte richeista da parte dell’azionaista di maggioranza della PA (il cittadino) di dati liberi e gratuiti.
Non sono (ancora) abbastanza coinvolto da usare unicamente software opensource, anzi sono molto curioso di testare alcuen integrazioni con il mondo autodesk grazie alla licenza educational che mi hanno inviato. Penso però che il mondo del software libero è l’unico che può risponderea adeguatamente alla richeista di integrazione e di circolazione dei dati.
Open Data, open gov!

Incontro di Venerdì 19

Per l’incontro di oggi ho aggiornato la presentazione sul procedimento edilizio online…
Speriamo bene, non ho fatto a tempo a raccogliere tutte le fonti….

tutte le soluzioni (che decide lui)

vorrei che il sito di trenitalia mi dicesse i treni che effettivamente ci sono, non quelli che lui vuole farmi prendere.
Da conegliano a verona anche cliccando su “tutte le soluzioni” non c’è modo di evitare gli eurostarcity.
Riesco a programmare il viaggio con tre regionali: dormo mezz’ora in più e risparmio 11 euro.
Ovviamente non posso fare il biglietto online.
Ma la sorpresa è quando la bigliettaia gentilmente mi dice che OTTO minuti sono pochi per cambiare a Treviso.
Cos’è, devo preoccuparmi del fatto che 3 treni su 3 sono in orario?