La politica

Lupi rivolto a fli: “con i personalismi non si fa politica”.
Adesso capisco perché stiamo messi così bene…

Burocrazia 2.0

Per tutti gli amici che si dedicano a innovare la PA, ho trovato un video di windoff che prefigura quel che può succedere quando la PA diventerà tutta “social”.
La prima parte riguarda il rapporto tra colleghi, ma la seconda è fenomenale sul rapporto col cittadino

Quelli che… sono più digitali di me

Oggi sono andato al convegno del VEGA sulla banda larga. Mi è piaciuto un sacco, ho capito molte cose di come va preso il problema, mi sono segnato un paio di nomi e di blog da tenere d’occhio.
Però mi sembra sempre di essere un po’ ai margini di questo mondo, non ho avuto modo di conoscere nessuno. Il mondo non è dei timidi, ma forse anch’io devo migliorare un po’.
Ad un certo punto sono andato a stringere la mano alla blogger che leggo più spesso, ma alla fine quando vado a ‘ste cose mi sembra che… “sì, la penso alla stessa maniera…, so quattro acche di comunicazione e di internet, posso anche farmi bello dicendo che avevo previsto lo sviluppo dei sistemi di geolocalizzazione (sai che ci voleva era il 2006)… ma alla fine mi sembra di essere meno digitale di quel che serve…
Si vede che oggi ho un anno in più vero?

Proibito dare da bere ai propri cittadini…

Martedì un simpatico assessore all’innovazione mi ha fatto notare l’esistenza dell’art 6 del codice delle comunicazioni elettroniche che afferma che lo stato e gli enti locali non possono fornire reti o servizi di comunicazione se non si affidano a società cotrollate.
Ho cercato un po’ di cose in internet e sono rimasto sbalordito trovando questa notizia:

http://perugianotizie.blogspot.com/2010/10/comune-multato-per-internet-abusivo.html

Ora, appare chiaro che l’accesso alla rete è una risorsa fondamentale per esercitare alcuni diritti del cittadino, diritti espressi e tutelati dal Codice dell’amministrazione Digitale.
Appare altrettanto chiaro che il servizio di un hot-spot si rivolge agli utenti in mobilità e fornisce un accesso ad una rete di comunicazione pubblica (il fornitore di connettività del comune) e a mio giudizio non può rappresentare una rete in sé (infatti i pc connessi ad uno stesso hot-spot non comunicano tra loro).

Ma quel che mi lascia basito del caso di Perugia sono le motivazioni che nell’articolo vengono addotte: si afferma infatti che l’accesso gratuito ai cittadini turba la concorrenza!!

In conclusione il comune, (dove tra l’altro alcuni cittadini sono esclusi dall’ADSL per sempre), dovrebbe lasciare che gli operatori di comunicazione taglieggino a piacere i sui cittadini.

A questo punto devo suggerire a quell’assessore di chiudere anche tutte le fontane e i bagni pubblici (se ci sono) prima che gli esercenti dei bar del centro si lamentino della concorrenza sleale!

Che dite?

W gfoss.it

Come diceva il signor G… “sono già iscritto a più di mille associazioni… è il potere dei più buoni”
Ma l’iscrizione a Gfoss.it, associazione per l’informazione geografica libera che mi è stata confermata oggi, mi rende davvero contento.

Ho iniziato ad utilizzare il software GFOSS per un motivo molto semplice: il gis che usavamo allora non permetteva di convertire alcuni formati raster, e ho scoperto le librerie Gdal.
Sono passati quasi tre anni ma se confrontiamo le funzionalità che nel frattempo ha guadagnato Qgis appare abbastanza chiaro da che parte si trova il futuro.
Oggi ci troviamo anche con una forte richeista da parte dell’azionaista di maggioranza della PA (il cittadino) di dati liberi e gratuiti.
Non sono (ancora) abbastanza coinvolto da usare unicamente software opensource, anzi sono molto curioso di testare alcuen integrazioni con il mondo autodesk grazie alla licenza educational che mi hanno inviato. Penso però che il mondo del software libero è l’unico che può risponderea adeguatamente alla richeista di integrazione e di circolazione dei dati.
Open Data, open gov!

Incontro di Venerdì 19

Per l’incontro di oggi ho aggiornato la presentazione sul procedimento edilizio online…
Speriamo bene, non ho fatto a tempo a raccogliere tutte le fonti….

Smart cities prossime venture…

Oggi a Geo-Oikos, sviluppo e città sostenibili ho avuto modo di visitare lo stand di Unisky, spin off dello IUAV e ho conosciuto il prof. Di Prinzio.
Per ciò ho apprezzato molto la sua presentazione del 15 novembre che trovate sul blog di Michele Vianello
http://www.michelecamp.it/archives/1527